Film di Diploma 2019

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Il Passo dell'Acqua


2019 - 52' - Italiano (Sottotitoli disponibili: Tedesco, Italiano, Inglese)

Dalle vette della Maiella al mare Adriatico c'è ancora chi vive a stretto contatto con lo spirito della natura: Domenico, un vecchio pastore che passa le giornate con il suo gregge in alta quota, senza elettricità e acqua corrente;
Nisida, una vedova di Novant'anni che, mossa dalla fede, decide di intraprendere un pellegrinaggio verso l'eremo di San Bartolomeo; Nicola, un anziano pescatore in pensione che vive assieme a un gatto bianco tra le rovine del suo vecchio borgo marino circondato dalla città moderna.

  • Antonio Di Biase
    • Regia

    Antonio Di Biase

    Antonio Di Biase (Pescara, 1994). Laureato in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Durante i suoi studi realizza diversi film tra cui “Nuova Zita”, girato in 16mm e selezionato al Torino Film Festival 2016. Il suo mediometraggio “De Sancto Ambrosio” è stato selezionato nella competizione internazionale al Ji.hlava Film Festival (2018).
  • Mattia Ottaviani
    • Fotografia

    Mattia Ottaviani

    Mattia Ottaviami (Verona 1996). Dopo aver studiato design all'Università di Bolzano ha frequentato la classe di fotografia alla ZeLIG – scuola di documentario. Durante i suoi studi ha svolto diversi lavori come video assist, data manager, secondo AC e primo AC per diverse produzioni tra cui l'ultimo documentario del regista premio Oscar Pepe Danquart.
  • Aaron Beitz
    • Montaggio

    Aaron Beitz

    Aaron Beitz (Amburgo, 1991). Dopo gli studi liceali ha lavorato come volontario al teatro Klabauter. Nel 2013 si è trasferito a Lipsia dove si è specializzato in teatro ed educazione culturale. Nel frattempo ha realizzato diversi cortometraggi e film su commissione. Nel 2015 ha collaborato come aiuto regista e fonico nel documentario “The Good Intentions”. Dal 2016 frequenta la scuola di documentario ZeLIG.

Festival

IPDA allori

Note di regia

“Il Passo dell'Acqua” è un omaggio alla terra d'Abruzzo e all'antico universo contadino ormai scomparso. La narrazione si sviluppa attraverso immagini contemplative, atmosferiche: ogni inquadratura è fissa ed è composta come un quadro a sé al cui interno si sviluppa una piccola drammaturgia. Per dare alla storia una maggiore distanza temporale il film è interamente girato in super 16mm: l’aspetto materico del mezzo analogico permette di riconnettere l'estetica del film con la tradizione pittorica, omaggiando grandi autori del passato come Vittorio De Seta, Ermanno Olmi, Franco Piavoli.

Dati tecnici

Paese di produzione: Italia
Formato riprese: Super 16 mm (scan 2K)@25p
Formato master originale: 2K 1998x1080@25p
Aspetto: 1.85:1
Formato proiezione: DCP, Apple ProRes o altri su richiesta
Formato audio: Surround 5.1 – Stereo 2.0
Durata: 52'25”
Sottotitoli disponibili: Tedesco, Italiano, Inglese

FULL CAST

Regia: Antonio Di Biase
Fotografia: Mattia Ottaviani
Montaggio: Aaron Beitz
Fonico: Andrea Oppo
Montaggio del suono: Riccardo Marsana
Mixaggio: Tommaso Barbaro, Massimo Mariani

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La ZeLIG ha sede a Bolzano (Italia), città multilingue in cui convivono culture diverse. È un luogo di scambio per studenti, docenti e professionisti del cinema di tutto il mondo.
Alla ZeLIG si parla in tedesco, italiano e inglese. L'utilizzo creativo della diversità linguistica apre le porte al mercato internazionale, e diventa un'opportunità per il futuro.